Cultura e società digitali
29 Aprile 2026
I chatbot romantici offrono presenza costante e sollievo emotivo immediato, ma gli studi longitudinali più recenti mostrano che non riducono la solitudine nel tempo. Il nodo decisivo è l’antropomorfismo, che può intensificare attaccamento, aspettative irrealistiche e ritiro dalle relazioni umane L'articolo Chatbot romantici, perché l’intimità artificiale non cura la solitudine proviene da Agenda Digitale.
29 Aprile 2026
Musei e videogiochi non sono più mondi separati. Dalla realtà virtuale al gaming narrativo, istituzioni culturali di tutto il mondo sperimentano nuovi linguaggi digitali per coinvolgere il pubblico, abbattere le barriere fisiche e valorizzare il patrimonio con strumenti interattivi e immersivi L'articolo Musei e videogiochi: nasce il gaming museale proviene da Agenda Digitale.
29 Aprile 2026
Moltbook è un social network popolato esclusivamente da agenti AI. Nata nel 2025, la piattaforma ha generato religioni sintetiche, ideologie anti-umane ed economie di token. Acquisita da Meta nel 2026, è diventata un laboratorio per studiare le dinamiche sociali nelle reti artificiali L'articolo Dentro Moltbook, il social che anticipa un ecosistema post-umano proviene da Agenda Digitale.
29 Aprile 2026
Il governo australiano propone un nuovo schema per spingere Meta, Google e TikTok a siglare accordi con gli editori: in alternativa scatterebbe un prelievo del 2,25% sui ricavi locali. Il caso riapre il confronto sul valore delle notizie online e sul ruolo crescente dell’AI. L'articolo Australia contro le Big Tech per salvare i giornali: accordi o prelievo forzato proviene da Agenda Digitale.
29 Aprile 2026
Il talento da solo non basta: impegno, contesto e passione determinano il successo reale. La meritocrazia rischia di legittimare disuguaglianze quando i punti di partenza non sono uguali. I dati Isfol Plus rivelano dove si nasconde il vero giacimento di abilità italiane L'articolo Talento e successo online: il rischio di premiare solo chi appare proviene da Agenda Digitale.
28 Aprile 2026
L'intelligenza artificiale non sostituisce il pensiero ma, usata criticamente, lo verifica. Funziona come specchio attivo: restituisce versioni del nostro ragionamento abbastanza distorte da renderle interrogabili. Il rischio reale non è la macchina che pensa al posto nostro, ma la delega progressiva di pezzi di pensiero L'articolo Usare l’AI senza delegarle il pensiero: una sfida pedagogica proviene da Agenda Digitale.
28 Aprile 2026
Le tecnologie digitali stanno ridisegnando il concetto di longevità. Telemedicina, dispositivi indossabili e intelligenza artificiale trasformano la prevenzione, la cura e la riabilitazione. Nei territori fragili, l'IA diventa infrastruttura cognitiva capace di ridurre le disuguaglianze e rafforzare la coesione sociale delle comunità locali L'articolo Telemedicina, wearable e IA: la nuova architettura della longevità proviene da Agenda Digitale.
28 Aprile 2026
Gli algoritmi non sempre sono neutrali: apprendono dalla nostra storia e rischiano di consolidare disuguaglianze di genere e socio-economiche. Dallo screening dei CV allo scoring del credito, fino ai trial clinici, ecco come si producono le distorsioni e quali strumenti abbiamo per garantire “fairness by design” L'articolo Perché l’AI penalizza ancora le donne nel lavoro, nel credito e nella salute proviene da Agenda Digitale.
27 Aprile 2026
La sensitivity analysis digitale estende l’analisi di sensibilità ai sistemi socio-tecnologici complessi. Algoritmi, piattaforme e dati producono effetti non lineari su economia, opinione pubblica e fiducia istituzionale, rendendo necessari modelli predittivi, audit dinamici e strumenti di governance algoritmica L'articolo Algoritmi e società digitale: perché serve la sensitivity analysis proviene da Agenda Digitale.

