dati personali
4 Maggio 2026
La Commissione europea vuole capire se Android debba aprire le sue funzioni profonde anche agli assistenti AI rivali di Gemini. Il caso, fondato sul DMA, mostra come l'Europa stia regolando insieme concorrenza, infrastrutture digitali e intelligenza artificiale, spostando il baricentro dall'analisi dei contenuti al controllo dell'accesso L'articolo Assistenti AI su Android: la mossa UE che può cambiare il mercato proviene da Agenda Digitale.
4 Maggio 2026
La PDND sta cambiando il modo in cui la Pubblica amministrazione scambia e utilizza i dati. L’interoperabilità diventa così la leva che riduce duplicazioni e tempi istruttori, mentre rende i servizi più semplici per cittadini e imprese L'articolo Dati condivisi, servizi pubblici più semplici: la sfida della PDND proviene da Agenda Digitale.
4 Maggio 2026
A otto anni dall’entrata in vigore del GDPR, molte informative privacy restano lunghe, complesse e poco comprensibili. La trasparenza, prevista dal Regolamento, non è solo un obbligo formale: incide su fiducia, reputazione aziendale, sanzioni e reale controllo degli utenti sui dati personali L'articolo Informative privacy incomprensibili: il problema della trasparenza nel GDPR proviene da Agenda Digitale.
1 Maggio 2026
Il trattamento dei dati non comincia con la raccolta ma con una decisione organizzativa. Da questa impostazione discende una lettura del GDPR fondata su progettazione, rischio e controllo continuo, in cui la conformità dipende dalla coerenza tra scelte, processi e misure adottate L'articolo Trattamento dei dati personali: perché inizia prima della raccolta proviene da Agenda Digitale.
30 Aprile 2026
Il Garante privacy in una nota ribadisce una norma ignorata ancora troppo spesso, sui documenti di identità negli hotel: i dati degli ospiti vanno comunicati, non archiviati oltre il necessario. Il problema, oggi, è la distanza persistente tra regole note e prassi operative scorrette. Con rischi per la nostra identità digitale e possibili frodi L'articolo Gli hotel continuano a tenere copia dei nostri documenti ed è un grosso rischio proviene da Agenda Digitale.
30 Aprile 2026
Il whistleblowing impone di conciliare efficacia delle segnalazioni e tutela dei dati personali. Il quadro formato da GDPR, Codice Privacy e D.Lgs. 24/2023 consente limitazioni ai diritti degli interessati, ma solo se necessarie, proporzionate e sostenute da una governance privacy solida L'articolo Whistleblowing e privacy, come bilanciare segnalazioni e GDPR proviene da Agenda Digitale.
30 Aprile 2026
La Commissione europea contesta a Meta misure insufficienti per impedire agli under 13 di usare Facebook e Instagram. Il caso riapre il nodo della verifica dell’età online, tra limiti dell’autodichiarazione, obblighi del Digital Services Act e modello europeo basato su privacy e zero-knowledge proof L'articolo Verifica dell’età online: perché l’UE mette sotto accusa Facebook e Instagram proviene da Agenda Digitale.
30 Aprile 2026
L’Unione europea sta ridisegnando la gestione del danno digitale con uno sportello unico per notificare incidenti cyber e violazioni di dati. In questo quadro il deepfake emerge come rischio ibrido che unisce frode, accessi abusivi, reputazione e protezione dei dati L'articolo Danno digitale, verso uno sportello unico UE: ma la priorità è una governance solida proviene da Agenda Digitale.
28 Aprile 2026
Le risposte automatiche alle e-mail aiutano la continuità operativa, ma possono anche esporre dati personali, informazioni organizzative e dettagli tecnici utili agli attaccanti. Per questo vanno valutate con un approccio di risk assessment che bilanci esigenze operative, minimizzazione dei dati e sicurezza. L'articolo Risposte automatiche alle e-mail, meno si dice meglio è: ecco i rischi cyber proviene da Agenda Digitale.

