dati personali
30 Aprile 2026
Il Garante privacy in una nota ribadisce una norma ignorata ancora troppo spesso, sui documenti di identità negli hotel: i dati degli ospiti vanno comunicati, non archiviati oltre il necessario. Il problema, oggi, è la distanza persistente tra regole note e prassi operative scorrette. Con rischi per la nostra identità digitale e possibili frodi L'articolo Gli hotel continuano a tenere copia dei nostri documenti ed è un grosso rischio proviene da Agenda Digitale.
30 Aprile 2026
Il whistleblowing impone di conciliare efficacia delle segnalazioni e tutela dei dati personali. Il quadro formato da GDPR, Codice Privacy e D.Lgs. 24/2023 consente limitazioni ai diritti degli interessati, ma solo se necessarie, proporzionate e sostenute da una governance privacy solida L'articolo Whistleblowing e privacy, come bilanciare segnalazioni e GDPR proviene da Agenda Digitale.
30 Aprile 2026
La Commissione europea contesta a Meta misure insufficienti per impedire agli under 13 di usare Facebook e Instagram. Il caso riapre il nodo della verifica dell’età online, tra limiti dell’autodichiarazione, obblighi del Digital Services Act e modello europeo basato su privacy e zero-knowledge proof L'articolo Verifica dell’età online: perché l’UE mette sotto accusa Facebook e Instagram proviene da Agenda Digitale.
30 Aprile 2026
L’Unione europea sta ridisegnando la gestione del danno digitale con uno sportello unico per notificare incidenti cyber e violazioni di dati. In questo quadro il deepfake emerge come rischio ibrido che unisce frode, accessi abusivi, reputazione e protezione dei dati L'articolo Danno digitale, verso uno sportello unico UE: ma la priorità è una governance solida proviene da Agenda Digitale.
28 Aprile 2026
Le risposte automatiche alle e-mail aiutano la continuità operativa, ma possono anche esporre dati personali, informazioni organizzative e dettagli tecnici utili agli attaccanti. Per questo vanno valutate con un approccio di risk assessment che bilanci esigenze operative, minimizzazione dei dati e sicurezza. L'articolo Risposte automatiche alle e-mail, meno si dice meglio è: ecco i rischi cyber proviene da Agenda Digitale.
28 Aprile 2026
Gli AI medical scribe trascrivono i colloqui clinici e generano documentazione sanitaria automatica. Il loro regime normativo dipende dalla destinazione d'uso dichiarata, con implicazioni rilevanti per GDPR, MDR, AI Act e responsabilità professionale medica L'articolo AI medical scribe: il quadro giuridico che i medici devono conoscere proviene da Agenda Digitale.
28 Aprile 2026
Il Data Act obbliga produttori e fornitori di servizi digitali a rendere accessibili i dati generati dagli utenti. Per startup e PMI significa nuovi spazi competitivi, ma anche la necessità di aggiornare contratti, processi interni e architetture tecnologiche in tempi rapidi L'articolo Il Data Act non è solo compliance: ecco cosa guadagnano le startup proviene da Agenda Digitale.
27 Aprile 2026
Gli smart glass entrano nei luoghi di lavoro promettendo efficienza, assistenza in tempo reale e nuove applicazioni professionali. Ma registrazioni, dati biometrici, cloud, sicurezza informatica e sorveglianza dei lavoratori aprono interrogativi complessi su privacy, fiducia aziendale, responsabilità e dignità della persona L'articolo Smart glass sul lavoro: rischi privacy e regole per le aziende proviene da Agenda Digitale.
27 Aprile 2026
L’omni-phishing trasforma il phishing in un attacco coordinato che agisce su più canali e sfrutta l’AI per apparire credibile. I dati dell’Osservatorio Cyber di CRIF mostrano che nel 2025 la gravità delle minacce è cresciuta e rende la difesa più complessa L'articolo Omni-phishing: cos’è e come riconoscere gli attacchi su più canali proviene da Agenda Digitale.

