giustizia digitale
20 Maggio 2026
L’intelligenza artificiale è già entrata nel processo e negli atti giudiziari, ma non può assumere responsabilità. Il nodo resta umano: difensori e giudici devono governare strumenti capaci di produrre errori plausibili, formalmente coerenti e difficili da riconoscere L'articolo AI nei tribunali, chi risponde degli errori negli atti giudiziari proviene da Agenda Digitale.
15 Maggio 2026
Nel trattamento dei dati personali per finalità antiriciclaggio, la corretta individuazione della base giuridica cambia in base alla categoria di dati trattati. GDPR, D.lgs. 231/2007 e Codice Privacy definiscono il quadro applicabile a dati comuni, particolari e giudiziari L'articolo Privacy e antiriciclaggio: quale base giuridica per il trattamento dei dati proviene da Agenda Digitale.
30 Aprile 2026
Il phone spoofing continua a colpire i correntisti con schemi sempre più credibili. Una decisione dell’ABF di Milano conferma che, anche quando i pagamenti sono autorizzati dal cliente, la banca può concorrere nel danno se non intercetta operazioni chiaramente anomale L'articolo Frode bancaria, quando l’istituto è responsabile in concorso proviene da Agenda Digitale.
22 Aprile 2026
L’Unione europea prepara un’app per la verifica dell’età che punta a proteggere i minori online senza imporre forme generalizzate di identificazione. Il progetto si basa su credenziali verificabili e prove crittografiche, con l’ambizione di conciliare sicurezza, privacy e diritti fondamentali L'articolo Verifica dell’età online, senza sorvegliare: ecco la sfida giuridica dell’app europea proviene da Agenda Digitale.
21 Aprile 2026
La prova digitale AI generativa rompe gli schemi del processo penale perché trasforma documenti, sequestri e accertamenti tecnici in oggetti dinamici. Tra prompt, black box e cloud globale, il diritto fatica a garantire contraddittorio, determinatezza e controllo effettivo della prova L'articolo Processo penale, la prova con l’intelligenza artificiale è un grattacapo proviene da Agenda Digitale.
20 Aprile 2026
Gli errori dell’intelligenza artificiale in ambito giudiziario riportano sempre allo stesso nodo: la mancanza di controllo umano. Casi stranieri, AI Act, legge 132/2025 e giurisprudenza italiana convergono nel ribadire che l’IA può solo assistere, mentre verifica e responsabilità restano integralmente umane L'articolo AI in tribunale: il controllo umano è sempre necessario proviene da Agenda Digitale.
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