giustizia digitale
11 Settembre 2026
Il CSM amplia in via sperimentale l’uso di Copilot sugli atti giudiziari mentre la stessa delibera elenca allucinazioni, limiti di grounding e garanzie affidate al fornitore. Il caso mostra una governance dell’IA che arriva dopo la diffusione delle licenze e dell’uso L'articolo Copilot per gli atti giudiziari, il nodo della governance dell’IA proviene da Agenda Digitale.
11 Settembre 2026
I dirigenti degli uffici giudiziari chiedono una valutazione pubblica dei decreti sull’intelligenza artificiale, infrastrutture controllate per i dati processuali e strumenti che proteggano l’autonomia dei magistrati. Al centro, formazione, trasparenza e risorse per governare l’innovazione senza delegare la decisione alla macchina L'articolo Legge AI, perché i magistrati chiedono la valutazione pubblica dei decreti proviene da Agenda Digitale.
9 Settembre 2026
Dati e algoritmi possono trasformare la norma generale in un precetto rivolto alla singola persona. La prospettiva del diritto personalizzato promette maggiore precisione, ma apre interrogativi su profilazione, conoscibilità delle decisioni, differenze di trattamento e tutela dei diritti L'articolo Una legge diversa per ciascuno? Il futuro del diritto con l’AI proviene da Agenda Digitale.
4 Settembre 2026
Il Dipartimento di Giustizia USA interviene nel processo fra New York Times, autori, OpenAI e Microsoft, sostenendo una lettura estesa del "fair use". La posizione dell’amministrazione Trump mette il copyright AI al centro del confronto internazionale, dal G20 alle regole europee L'articolo AI e copyright, cosa insegna la nuova mossa di Trump proviene da Agenda Digitale.
4 Settembre 2026
L'articolo 14 della legge 132/2025 conferma la responsabilità del funzionario nei provvedimenti assistiti da AI, ma la tenuta in giudizio dipende dalla prova di una supervisione reale, dalla motivazione dell'atto, dalle tracce conservate nel fascicolo e dalla documentazione delle eventuali divergenze L'articolo Provvedimenti assistiti da AI, chi risponde davanti al giudice proviene da Agenda Digitale.
31 Agosto 2026
Nei sequestri di dispositivi e sistemi di intelligenza artificiale la prova digitale non può ridursi a un’acquisizione indistinta. Competenze specialistiche, catena di custodia, limiti alla copia-mezzo e forma scritta della nomina decidono la tenuta dell’accertamento davanti al giudice L'articolo Prova digitale e AI, come cambia il lavoro dell’ausiliario di polizia giudiziaria proviene da Agenda Digitale.
21 Agosto 2026
Nel processo brasiliano legato al caso Galileu, istruzioni nascoste in un atto hanno acceso l’allarme sul prompt injection: documenti pensati per i giudici possono diventare input capaci di condizionare sistemi di intelligenza artificiale impiegati da tribunali, avvocati e consulenti nelle attività quotidiane L'articolo Prompt injection nei documenti legali: il caso Galileu proviene da Agenda Digitale.
20 Agosto 2026
Dal 18 agosto il regolamento e-evidence permette alle autorità UE di ordinare direttamente a piattaforme e prestatori la produzione o la conservazione di dati digitali per la giustizia penale, con nuovi obblighi organizzativi, tempi ridotti e garanzie per diritti fondamentali L'articolo Come funziona e-Evidence in Italia: prove digitali, tempi e garanzie: proviene da Agenda Digitale.
19 Agosto 2026
Dal 18 agosto 2026 il Regolamento UE e-Evidence rende applicabili nuovi ordini europei per ottenere o conservare prove elettroniche detenute dai provider. Accesso più rapido ai dati, ma restano centrali verifica forense, catena di custodia, garanzie difensive e controllo nel contraddittorio L'articolo e-Evidence, come cambiano le regole UE sulle prova digitali: gli impatti privacy proviene da Agenda Digitale.
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