Infrastrutture digitali
7 Luglio 2026
Il quantum computing nel 2026 non è più solo una promessa accademica. Approcci ibridi, integrazione con l'AI, urgenza sulla cybersecurity e primi risultati industriali segnalano una svolta strutturale. Le aziende devono iniziare a presidiarlo ora, non quando sarà già evidente L'articolo Quantum computing: non è ancora pronto, ma aspettare è già un errore proviene da Agenda Digitale.
6 Luglio 2026
Il Gigabit Infrastructure Act non elimina gli MSA delle tower company, ma introduce un controllo regolatorio sulle condizioni di accesso alle infrastrutture fisiche. Il prezzo pattuito resta rilevante, ma può essere valutato alla luce dello standard europeo di condizioni eque e ragionevoli L'articolo MSA delle torri sotto stress: il nuovo rischio prezzo del Gigabit Act proviene da Agenda Digitale.
6 Luglio 2026
Il mercato italiano dei data center accelera e si candida a hub strategico del Mediterraneo spinto da cloud, PA digitale e intelligenza artificiale. Ma la crescita impone scelte di thermal management più evolute per garantire continuità operativa, efficienza energetica e sostenibilità anche davanti al riscaldamento globale L'articolo Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management proviene da Agenda Digitale.
6 Luglio 2026
NIS2 e DORA rafforzano gli obblighi sulla sicurezza della supply chain, imponendo controlli continui sui fornitori, responsabilità dirette per i vertici aziendali, clausole contrattuali specifiche, registri informativi e verifiche documentabili lungo tutta la catena di approvvigionamento L'articolo Supply chain e sovranità digitale: compliance NIS2 e DORA proviene da Agenda Digitale.
3 Luglio 2026
Il Gigabit Infrastructure Act non sostituisce la regolazione SMP: rafforza un secondo binario fondato sull’accesso alle infrastrutture fisiche. Per gli incumbent l’alleggerimento può essere reale, ma la fine dell’SMP non equivale al ritorno al solo diritto privato; per le tower company il perimetro regolatorio si allarga. L'articolo Gigabit Infrastructure Act, meno SMP non significa meno regole proviene da Agenda Digitale.
1 Luglio 2026
Il Digital Networks Act punta a ridurre la frammentazione europea delle reti digitali, ma l’Italia come altri Paesi chiede garanzie su competenze nazionali, switch-off del rame, gestione dello spettro radio e servizi satellitari, temendo una centralizzazione eccessiva delle leve regolatorie L'articolo Digital Networks Act, l’Italia frena su rame e frequenze proviene da Agenda Digitale.
1 Luglio 2026
Le sentenze della Cassazione sul Canone Unico Patrimoniale aprono un fronte delicato per i piccoli operatori Internet. L’interrogazione dell’on. Enzo Amich porta in Parlamento i rischi per provider locali, aree interne, investimenti digitali e continuità dei servizi nei territori più fragili L'articolo Il Canone unico è un problema per chi porta Internet nelle aree interne proviene da Agenda Digitale.
1 Luglio 2026
Come negli Stati Uniti anche in Italia cresce l’opposizione ai data center, con gruppi locali, moratorie e ricorsi che rallentano progetti miliardari. E ci sono anche proposte di legge regionali, Piemonte e Lombardia. In ballo c'è la diffusione dell'intelligenza artificiale, ma le proteste vanno gestite correttamente L'articolo Datacenter, proteste anche in Italia: come evitare la paralisi proviene da Agenda Digitale.
30 Giugno 2026
Dal 12 settembre 2025 il Data Act introduce regole specifiche per facilitare il passaggio tra servizi cloud ed edge. Contratti, tempi di transizione, costi di switching, interoperabilità e cooperazione del provider diventano elementi centrali per ridurre il lock-in e rendere praticabile l’uscita L'articolo Dirittto alla portabilità: usare il Data Act per cambiare fornitore proviene da Agenda Digitale.

