DPO
7 Luglio 2026
L’intelligenza artificiale entra negli uffici pubblici prima attraverso piccoli usi individuali, poi attraverso processi e scelte organizzative. Per i comuni serve un percorso progressivo, fondato su formazione, policy semplici, governance, sperimentazione strutturata e misurazione dei risultati L'articolo AI nella PA locale: il percorso per cambiare processi e organizzazione proviene da Agenda Digitale.
3 Luglio 2026
Privacy, cybersecurity e intelligenza artificiale non sono più materie delegate agli specialisti: con il D.Lgs. 47/2026 entrano nella governance d'impresa. Gli amministratori devono mappare rischi digitali, strutturare flussi informativi e garantire controlli adeguati e trasparenti L'articolo Il CdA deve governare AI e cybersecurity: ecco perché proviene da Agenda Digitale.
2 Luglio 2026
L’AI literacy nelle aziende non può più essere trattata come un semplice corso da completare per mettersi in regola. Con l’AI Act, l’alfabetizzazione sull’intelligenza artificiale diventa una competenza continua, da aggiornare mentre cambiano strumenti, modelli e processi organizzativi L'articolo Perché l’AI literacy impone alle aziende un processo continuo proviene da Agenda Digitale.
2 Luglio 2026
L’adozione dell’AI nella PA locale non dipende solo dalla disponibilità di nuovi strumenti. Nei comuni italiani pesano dati non governati, sistemi senza API, formazione episodica, frammentazione organizzativa e assenza di supporto sovracomunale stabile L'articolo AI nella PA locale, i dieci ostacoli che frenano i comuni italiani proviene da Agenda Digitale.
29 Giugno 2026
E-mail, dati non strutturati e archivi digitali sono diventati una passività crescente per molte organizzazioni italiane. L’Information Governance consente di superare silos aziendali, rischi GDPR e gestione emergenziale, trasformando l’informazione in un patrimonio governato, tracciabile e resiliente L'articolo Information Governance, la chiave per la resilienza digitale italiana proviene da Agenda Digitale.
29 Giugno 2026
Le Linee Guida 1/2026 dell’EDPB aprono al consenso ampio nella ricerca scientifica, anche per l’uso secondario dei dati personali e sanitari. La soluzione resta però vincolata a condizioni stringenti, trasparenza continua, governance dedicata e valutazioni documentate da parte dei Titolari L'articolo Uso secondario dei dati nella ricerca: quando è possibile il consenso ampio proviene da Agenda Digitale.
22 Giugno 2026
La mancata o tardiva risposta alle istanze ex artt. 15-22 GDPR può generare un reclamo al Garante e aprire un’istruttoria formale. Il ruolo del DPO, la cooperazione con l’Autorità e la tracciabilità interna diventano elementi decisivi per limitare rischi sanzionatori e reputazionali L'articolo Diritti GDPR senza risposta: perché ignorare un’istanza può costare caro proviene da Agenda Digitale.
15 Giugno 2026
Errore umano, compliance e trasformazione digitale impongono un cambio di paradigma: l’HR deve integrare la sicurezza informatica nei modelli di competenza, nelle policy e nei processi di people management per garantire una governance efficace e sostenibile L'articolo Cybersecurity aziendale: perchè il ruolo HR è sempre più strategico proviene da Agenda Digitale.
15 Giugno 2026
Gli standard sociali richiedono alle aziende di trattare dati spesso delicati sui lavoratori. Dalla SA 8000 alla UNI/PDR 125:2022, emergono rischi privacy legati a survey, segnalazioni, audit, comitati etici e dati particolari, con adempimenti specifici in ottica GDPR L'articolo Standard sociali in azienda: attenzione ai dati personali dei lavoratori proviene da Agenda Digitale.

