Copyright
18 Settembre 2026
L’AI Act non prevede un’unica certificazione: procedure e controlli cambiano secondo il sistema. Tra autovalutazione, organismi notificati e norme armonizzate, la conformità coinvolge tecnologia, dati, sicurezza e capacità organizzativa del fornitore L'articolo AI Act, certificazione a più velocità: quando serve un organismo terzo proviene da Agenda Digitale.
16 Settembre 2026
Scuole, università e pubbliche amministrazioni si preparano alle regole dell’AI Act con formazione differenziata, policy interne e controlli sull’uso dell’IA. Il percorso riguarda competenze tecniche, privacy, bias, trasparenza e responsabilità nelle decisioni che coinvolgono studenti, lavoratori e cittadini nelle attività quotidiane L'articolo AI Act e formazione: cosa cambia per scuole e organizzazioni proviene da Agenda Digitale.
16 Settembre 2026
L’Australia riorganizza la propria politica sull’intelligenza artificiale: obblighi per l’uso nella pubblica amministrazione, responsabilità ambientali per i data center e maggiore tutela degli autori. Una linea che punta a conciliare investimenti, controllo delle infrastrutture e sovranità economica, culturale e digitale L'articolo Australia, la svolta sull’AI: più regole per PA, data center e copyright proviene da Agenda Digitale.
10 Settembre 2026
La GenAI è entrata nei processi quotidiani di creazione dei contenuti digitali, dalla scrittura ai video. L’adozione cresce, ma resta disomogenea: servono governance, policy aziendali e attenzione normativa per bilanciare velocità produttiva, qualità editoriale, trasparenza e responsabilità L'articolo GenAI, i contenuti corrono: perché alle aziende serve una governance proviene da Agenda Digitale.
9 Settembre 2026
Il rapporto dell'AI Office spinge l'Unione oltre l'AI Act: più data center, energia, capitali e talenti per colmare il divario con Stati Uniti e Cina, senza rinunciare a sicurezza, sovranità digitale, partecipazione democratica e fiducia pubblica nelle tecnologie di frontiera L'articolo Frontier AI europea, il piano per non dipendere da Usa e Cina proviene da Agenda Digitale.
8 Settembre 2026
Una clausola può assegnare al cliente un contenuto generato dall’AI, ma non creare un diritto d’autore inesistente. La tutela dipende dall’apporto umano, mentre contratti, dati di addestramento e manleve determinano i rischi che restano in capo alle imprese L'articolo Diritto d’autore e IA, perché l’output non è sempre del cliente proviene da Agenda Digitale.
4 Settembre 2026
Il Dipartimento di Giustizia USA interviene nel processo fra New York Times, autori, OpenAI e Microsoft, sostenendo una lettura estesa del "fair use". La posizione dell’amministrazione Trump mette il copyright AI al centro del confronto internazionale, dal G20 alle regole europee L'articolo AI e copyright, cosa insegna la nuova mossa di Trump proviene da Agenda Digitale.
31 Agosto 2026
La legge 145/2026 interviene sui cautelari nella proprietà industriale e nel diritto d’autore dopo la sentenza M.M. Ristorazione della Corte di giustizia UE. Il nuovo regime salva parte delle misure pregresse, ma rende il giudizio di merito quasi inevitabile nei nuovi procedimenti L'articolo Marchi e copyright, cambia la tutela urgente: cosa prevede la nuova legge proviene da Agenda Digitale.
18 Agosto 2026
Dal 2 agosto 2026 l’articolo 50 dell’AI Act impone nuovi obblighi di trasparenza per chatbot, deepfake e contenuti sintetici. Ecco come cambiano responsabilità, marcatura e informazione per fornitori, imprese, pubbliche amministrazioni ed editori L'articolo Contenuti sintetici e AI Act: quando scatta l’obbligo di dichiararli proviene da Agenda Digitale.

