Copyright
20 Ottobre 2026
Il quindicesimo piano quinquennale cinese mette l’intelligenza artificiale al centro della strategia industriale e prepara regole su dati di addestramento, copyright e segreti commerciali, con l’obiettivo di dare certezza alle imprese, proteggere i creatori e rafforzare la leadership tecnologica di Pechino fino al 2030 L'articolo Copyright, brevetti e segreti: la strategia cinese per dominare l’IA proviene da Agenda Digitale.
13 Ottobre 2026
Wiley acquisisce Emerald per 337 milioni di sterline e rafforza il proprio peso nel mercato dell’editoria scientifica, mentre intelligenza artificiale, open access e tariffe APC moltiplicano il valore dei cataloghi e riaprono il confronto su costi, concentrazione e controllo delle infrastrutture della ricerca L'articolo Editoria accademica, l’AI riapre il problema di costi e concentrazione proviene da Agenda Digitale.
12 Ottobre 2026
La Commissione europea apre fino al 3 novembre 2026 una consultazione sul copyright che coinvolge IA generativa, licenze, pirateria online, ricerca transfrontaliera e compensi per le registrazioni di artisti extraeuropei, in vista di possibili interventi mirati sul quadro normativo dell’Unione L'articolo L’Europa riapre il dossier copyright: in gioco AI, pirateria e compensi proviene da Agenda Digitale.
12 Ottobre 2026
L’AI generativa riapre il conflitto su copyright, addestramento dei modelli e titolarità delle opere. La proprietà intellettuale diventa così una leva strategica per imprese e Paesi, tra tutela degli autori, competitività e nuove regole sulla trasparenza L'articolo L’AI riscrive i confini del copyright: la nuova battaglia su chi possiede cosa proviene da Agenda Digitale.
1 Ottobre 2026
La sentenza Thomson Reuters-Ross Intelligence rafforza i limiti all’uso di contenuti protetti per addestrare sistemi di AI. Il confronto tra fair use statunitense e diritto europeo mostra una crescente attenzione al mercato delle licenze, all’opt-out e alla tutela editoriale L'articolo Il training dell’AI entra nell’era delle licenze: cosa insegna il caso Ross proviene da Agenda Digitale.
28 Settembre 2026
Il dibattito su AI e copyright non riguarda più soltanto la liceità del training. Il nodo si sposta sugli output: quando un sistema usa opere protette per offrire prodotti capaci di intercettarne lo stesso mercato, la questione torna pienamente giuridica L'articolo AI e opere protette: il confine si sposta dal training al mercato proviene da Agenda Digitale.
23 Settembre 2026
I modelli aperti offrono più scelta, ma la loro origine, le licenze e le piattaforme di distribuzione possono creare nuove dipendenze. Per imprese e PA europee, conoscere la genealogia dei pesi diventa una condizione concreta per valutare fornitori e servizi L'articolo Pesi aperti, controllo limitato: cosa rischia chi compra AI in Europa proviene da Agenda Digitale.
22 Settembre 2026
Il Rapporto Draghi lega produttività e autonomia europea alla crescita dell'AI, ma il confronto con Stati Uniti e Cina evidenzia ritardi negli investimenti, nelle infrastrutture e nei mercati finanziari, spingendo l’Unione verso una strategia continentale e transatlantica capace di mobilitare risorse pubbliche e private su larga scala L'articolo Produrre o dipendere: la scelta dell’UE sull’intelligenza artificiale proviene da Agenda Digitale.
18 Settembre 2026
L’AI Act non prevede un’unica certificazione: procedure e controlli cambiano secondo il sistema. Tra autovalutazione, organismi notificati e norme armonizzate, la conformità coinvolge tecnologia, dati, sicurezza e capacità organizzativa del fornitore L'articolo AI Act, certificazione a più velocità: quando serve un organismo terzo proviene da Agenda Digitale.

